Dopo i vicoli e le ceramiche di Grottaglie, la cena per l’Unicef

A passeggio nel centro storico di Grottaglie, con le novelle artigiane della ceramica e poi la cena di gala alla Tenuta Montefusco con l’asta a favore dei bambini dell’Unicef.

TARANTO – Con lunghe dormite post-spettacolo le Ambasciatrici del Progresso hanno recuperato le energie per trascorrere l’ultima giornata in Puglia.
Dopo pranzo tutti a Grottaglie, tra le botteghe dei mastri ceramisti dove tutte si sono messe alla prova come artigiane.

i piatti dipinti a mano dalle Ambasciatrici del Progresso

Dopo la passeggiata al tramonto tra Casa Vestita e la chiesa di S. Francesco de Geronimo guidate da Maria De Marco (associazione Grott’Art), il gruppo si è spostato nella splendida Tenuta Montefusco.

la cena di gala (foto S. Centonze)

La cena di gala, accompagnata dai vini delle Cantine Soloperto è stata intervallata dalla vendita all’asta dei bellissimi souvenir portate dalle concorrenti e il ricavato è stato devoluto all’Unicef.
Nel corso della serata è stata assegnata la fascia Miss Progress Elegance 2017 a Constanza, rappresentante del Brasile.

Constanza, Miss Progress Elegance 2017 (foto S. Centonze)

Gran finale col taglio della torta di Miss Progress International 2017 e l’esibizione a sorpresa di Massimo Cerbera e Margherita Iacovazzo in un sensuale tango argentino.

il taglio della torta (foto S. Centonze)

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Miss Progress International 2017: il titolo va alla filippina Jedaver Pancho Opingo.

Il teatro comunale di Carosino ha ospitato la quinta finale della manifestazione dedicata ad Ambiente, Salute, Diritti umani e Integrazione culturale. Il premio per l’ambiente all’italiana Claudia Baroni.

CAROSINO – Riflettori spenti e facce sorridenti, non sempre accade questo al termine di una pur sana competizione. Tutte le Ambasciatrici del Progresso, provenienti da paesi di tutti e cinque i continenti, hanno invece compreso appieno il loro ruolo e hanno unanimemente concordato con l’opinione della giuria che ha assegnato il titolo del miglior progetto sui diritti umani e quello di vincitrice assoluta di Miss Progress International 2017Mary Grace Jedaver Pancho Opingo, filippina di North Cotabato.

Jedaver, Miss Progress International 2017, tra Giusy Nobile, presidente e Giuseppe Borrillo, direttore dell’evento

Jedaver, ha vinto grazie al suo progetto che ha intitolato “Love IPs” (ama gli indigeni) e dedicato alle tribù delle Rif Mountain del suo pese che, purtroppo, vivono isolati e sono discriminati per via della loro etnia. Col premio ricevuto dall’associazione culturale In Progress, organizzatrice dell’evento continuerà il tour già avviato in quelle zone portando sostegno morale, contribuendo all’alfabetizzazione e donando anche beni di prima necessità.

“Sono grata agli organizzatori che mi avevano invitata già nel 2015 e nel 2016, quando non ho potuto partecipare perché l’ambasciata italiana a Manila non mi ha concesso il visto. Nel frattempo ho dato vita al mio tour ‘Caravan for Progress’ che potrò continuare a finanziare sia col premio ricevuto sia grazie alla grande popolarità che sembro aver acquisito con la conquista di questo prestigiosissimo titolo”.

A sostegno di queste affermazioni Giusy Nobile e Giuseppe Borrillo, fondatori del sodalizio no-profit che ha sede a Carosino, citano le migliaia di visualizzazioni della diretta web pervenute dalle Filippine, oltre a numerosi articoli pubblicati sull’evento nel volgere di poche ore.

“Sono stati dieci giorni magnifici – aggiunge Jedaver – e la Puglia si è rivelata un vero e proprio scrigno di tesori che meritano una visibilità ancora maggiore. Il National Geographic ha ragione a definirla la regione più bella del mondo!”.

Lo stesso entusiasmo sull’ospitalità ricevuta è comune anche tra le altre concorrenti, anche quelle che non si sono aggiudicate uno degli altri titoli in palio:

Naomi Train (Regno Unito): Miss Progress Internet (4.465 voti)
Daria Feshchenkova (Ucraina): Miss Progress Integrazione Cuturale
Ianaiara Gonzalez Nieradka (Paraguay): miglior costume tradizionale (la dea paraguaiana della luna)
Claudia Baroni (Italia): Miss Progress Ambiente
Natalia Guerrero (Perù): Miss Progress Salute

da sinistra: Ianaiara, Natalia, Giuseppe Borrillo, Jedaver, Giusy Nobile, Claudia, Daria e Naomi

La serata, iniziata alle 21 in punto, è stata brillantemente condotta da Marco Vernile, il noto attore de “L’onore e il rispetto”, e Rebecca Ajala, la modella londinese che si è occupata della traduzione simultanea per gli spettatori che seguivano la diretta da tutto il mondo e ha visto esibirsi gli Spaghetti Brothers e la Compagnia Filodrammatica Maruggese.

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Iniziano le prove in teatro. A cena lo scambio di omaggi coi direttori nazionali

Mattinata trascorsa in teatro per le prime prove delle coreografie. A cena l’omaggio degli organizzatori a tutti i referenti esteri ospiti del Grand Hotel dei Cavalieri.

MARUGGIO – Prime prove sotto le luci dei riflettori del teatro di Carosino. Le concorrenti, sapientemente (e pazientemente) guidate dalla coreografa Amadia Sansonetti e dal direttore di scena Tonio Santoro, hanno iniziato a prendere confidenza con le posizioni, gli ingressi in scena e con le distanza da coprire nel corso dell’ormai imminente spettacolo finale.

Le prove si sono concluse nel primo pomeriggio, in modo che al rientro al Grand Hotel dei Cavalieri, il “quartier generale” di Miss Progress International 2017, Antonio Zanata e Massimo Cerbera potessero proseguire col loro lavoro fotografico e video.

A cena, come da consolidata tradizione, Giusy Nobile e Giuseppe Borrillo hanno consegnato a ciascuno dei direttori nazionali un ricordo della loro partecipazione a questa quinta edizione dell’evento, ricevendo a loro volta gli omaggi che essi hanno portato con sé.

 

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La conferenza stampa a Bari e il pranzo con vista sui tetti di Manduria

Al palazzo del Consiglio Regionale Pugliese sono state presentate ai media le Ambasciatrici del Progresso di Miss Progress International 2017. Nel pomeriggio il pranzo al Corte Borromeo Hotel della città del Primitivo e la visita al museo del vino.

BARI – In Puglia, in questi giorni, non si parla d’altro: le concorrenti di Miss Progress International hanno conquistato l’attenzione del pubblico grazie ai loro progetti sociali.
Le numerose testate giornalistiche presenti nella Sala Finocchiaro del Palazzo del Consiglio, dove oggi la Regione Puglia le ha accolte, hanno dato loro e al brand #WeAreInPuglia il giusto risalto.

la conferenza stampa (tra le concorrenti, il consigliere regionale Luigi Morgante)

Luigi Morgante, consigliere segretario dell’assise, ha ribadito l’importanza dell’evento del quale ha esaltato l’originalità e le finalità, di grande impatto sull’opinione pubblica.
Oltre a Giuseppe Borrillo, direttore del concorso che ha riassunto il programma dell’evento, in rappresentanza di Pugliapromozione ha preso la parola Giuseppe Moro, che ne ha evidenziato le potenzialità in termini di promozione del brand Puglia nel mondo.

l’omaggio al Corte Borromeo hotel

Per il pranzo è stata scelta la terrazza del cinquecentesco palazzo del Corte Borromeo Hotel, con vista sui tetti del centro storico di Manduria nel quale il gruppo si è poi inoltrato, scoprendone le meraviglie.

il team brinda tra i tetti di Manduria

Il Museo del Primitivo, sempre nella città messapica, è stato l’ultimo appuntamento della giornata.

nel museo del Vino Primitivo

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Altri pezzi di storia: i trulli e gli antichi mestieri in bici

Anche quest’anno Alberobello ha incantato con la sua bellezza, così come le bici del museo di San Giorgio Ionico, testimonianze di mestieri antichi.

MARUGGIO – Oggi è stata una lunga giornata, iniziata con la visita ai trulli di Alberobello. Per alcune concorrenti sembrava essere un nome impossibile da pronunciare ma, dopo essere rimaste incantate dai tetti a cono e dai colori dei vicoli, non lo dimenticheranno più. Per il team di Giusy e Giuseppe è anche stato difficile rispettare la tabella di marcia perché la “caccia al souvenir” era quasi incontrollabile.

Il pranzo è stato servito dal team del Victoria Bakery, inaugurato da Denis e Annalisa appena cinque mesi fa. Al buffet con le specialità locali si è aggiunta una succulenta cheese cake che è sparita in meno di un minuto.

Mezz’ora più tardi il gruppo è arrivato al Museo degli antichi mestieri in bicicletta di San Giorgio Ionico dove il sindaco, Mino Fabbiano, l’assessore alla Cultura, Luciano Cinieri, e Pasquale Tripiedi, alla cui passione si deve l’incredibile raccolta di cimeli del secolo scorso, hanno dato il loro benvenuto alle Ambasciatrici del Progresso.

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Quarto giorno: l’incontro con la giuria

Tutti i progetti sono stati analizzati. Un lavoro difficile per i membri della giuria, che hanno anche valutato i costumi tradizionali.

MARUGGIO – Il sole piacevole e caldo del Salento ha accompagnato uno dei momenti più importanti di Miss Progress International: le interviste con la giuria che hanno valutato , uno per uno, costumi nazionali e i progetti dedicati all’ambiente, alla salute e ai diritti umani.

Anche quest’anno il premio per l’integrazione culturale sarà assegnato dalle stesse concorrenti nei prossimi giorni, quando saranno chiamate a votare colei che, ai loro occhi, è stata d’esempio per l’integrazione culturale.

la giuria al lavoro

La giuria, presieduta da Giusy Nobile e Giuseppe Borrillo, rispettivamente presidente e direttore del concorso, era composta anche dal responsabile logistico Alessio Di Fonzo, dal giornalista Vincenzo Ludovico e da Anna De Donatis, rappresentanti dell’associazione Terra Nostra di Fragagnano.

Dopo la cena la prima sessione di prove con la coreografa, Amadia Sansonetti, e un divertente pigiama-party.

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Magie della Puglia: ad Avetrana tra ulivi secolari, monumenti e un salto nel passato.

In bicicletta tra le distese di ulivi e l’omaggio al “Barone”, con l’inaugurazione della prima giornata dedicata all’olio extra-vergine di oliva organizzata dalla pro-loco di Avetrana. Gran finale con il corteo storico in abito d’epoca.

AVETRANA – La giornata interamente dedicata ad Avetrana, la cittadina più a est della provincia di Taranto, è stata memorabile.

signore, a bordo!

La pro-loco cittadina ha voluto organizzare la giornata dedicata all’olio extra-vergine che è iniziata con un giro in calesse ed è proseguita con la degustazione dei prodotti del territorio, negli stand allestiti nel Torrione del XIV secolo che è stato anche teatro della commovente cerimonia con la quale i bambini della scuola “Giovanni XXIII” hanno accolto le Ambasciatrici del Progresso consegnando loro un ramoscello d’ulivo, universale simbolo di pace, sulle note di “We are the world” e dell’inno di Mameli.

in bici tra le campagne di Avetrana

Una salutare ciclo-passeggiata attraverso le campagne e una foto col “Barone”, l’ulivo millenario nella tenuta Fellicchie, prima di affacciarsi sul mare di Torre Columena, è servita a bruciare un po’ delle tante calorie guadagnate col pranzo a Marina Piccola.

il “Barone”, ulivo ultra-millenario

All’imbrunire migliaia di persone hanno seguito il corteo storico nel quale le concorrenti hanno sfilato indossando gli abiti medievali messi a disposizione dalle associazioni “Terra Nostra” di Fragagnano e “Emmaus” di Maruggio, precedute da centinaia di figuranti e dagli sbandieratori di Oria, e scortate da arcieri, tamburini e trombettieri.

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Secondo giorno: prime interviste, shooting fotografici e visita a Taranto.

Iniziano le attività in programma. Sul set di Antonio Zanata e Illusia Filmworks hanno posato le prime concorrenti. Tramonto a Taranto e festa di benvenuto a Campomarino.

MARUGGIO – Antonio Zanata, ormai storico fotografo di Miss Progress International, ha allestito il suo set nella luminosa sala Porticato del Grand Hotel dei Cavalieri. Daria (Ucraina), Melanie (Benelux), Cherylva (Suriname), Stacey (Belgio) e la tarantina Claudia sono state le prime a posare per lui.

Complice un fantastico sole che ha ben poco di autunnale, Massimo Cerbera ha potuto dare il “ciak” alle prime sequenze delle videocartoline che Illusia Filmworks produrrà per promuovere il brand #WeAreInPuglia nel mondo.
Nel pomeriggio il gruppo si è trasferito a Taranto per l’ormai tradizionale visita allo scenografico Castello Aragonese e la passeggiata nei vicoli della città vecchia fino alla cattedrale di San Cataldo.

Le paranze di via Garibaldi e il ponte girevole lo hanno poi condotto al Bernardi Bistrot, accolte da Mimmo e dal suo staff che hanno offerto alcune tra le tante delizie della gettonatissima meta dei golosi prima dei tanti scatti al tramonto nella città dei due mari.
Il Panna e cioccolato di Campomarino, in tarda serata, ha poi ospitato la festa di benvenuto per le Ambasciatrici del Progresso.

si balla al “Panna e cioccolato” di Campomarino

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Le Ambasciatrici del Progresso 2017 sono in Puglia

Le partecipanti alla quinta edizione di Miss Progress International sono arrivate al Grand Hotel dei Cavalieri. Tutto è pronto per iniziare a scoprire la regione più bella del mondo.

MARUGGIO – I collegamenti aerei per Brindisi da Milano e Roma, i due hub internazionali italiani sono tanti e, quindi, è stato necessario attendere la fine della giornata per accogliere tutti gli ospiti attesi a Miss Progress International 2017.

Giuseppe Borrillo e Giusy Nobile davanti all’ingresso del Grand Hotel dei Cavalieri

Astrolabio Slow Tour e All Cars hanno fornito il servizio navetta che ha portato le concorrenti e i loro accompagnatori sino al Grand Hotel dei Cavalieri di Maruggio (TA).

I primi arrivi all’aeroporto di Brindisi

Chi è arrivato prima ha potuto godersi un po’ di relax e le delizie dello chef del confortevole ed elegante albergo, altri hanno preferito riposare per recuperare il jet-lag e le tante ore di viaggio.

Le registrazioni in hotel

Ad accoglierli, oltre allo staff dell’hotel, Giusy Nobile, presidente dell’associazione culturale In Progress e Giuseppe Borrillo, direttore del concorso che ha descritto il programma dei prossimi giorni.

 

 

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È partita la votazione online di Miss Progress internet 2017

Si può esprimere una preferenza al giorno, gratuitamente.

È stato premuto il pulsante “inizio”.
Giusy Nobile, presidente dell’associazione culturale In Progress, ha dato il via al voto che si concluderà a mezzogiorno del 20 ottobre, poche ore prima dello spettacolo finale della quinta edizione di Miss Progress International.

Le concorrenti hanno inviato le loro foto e partecipano, a colpi di like nelle reti sociali, alla caccia al voto per uno dei titoli in palio, quello destinato alla più votata sul web.
Il voto, totalmente gratuito, è disponibile qui e l’accesso alla piattaforma è molto veloce per coloro che hanno un profilo facebook.
Su di essa campeggia il logo di #WeAreInPuglia, che la manifestazione intende promuovere in tutto il mondo in co-branding con Viaggiareinpuglia.

Come sempre, questo voto non influenzerà in alcun modo il parere della giuria che esaminerà i progetti, il prossimo 16 ottobre, al Grand Hotel dei Cavalieri.

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Miss Progress International 2017: we are in Puglia! (ITA)

Dal 13 al 22 ottobre le Ambasciatrici del Progresso esploreranno le terre di Taranto e Bari. Tra le novità, il progetto di co-branding con #WeAreInPuglia e un premio speciale per promuovere il turismo nella regione.

TARANTO – Anche per la quinta edizione di Miss Progress International-Donne per il Progresso, organizzata dall’associazione culturale In Progress, sarà la Puglia ad accogliere il gruppo multietnico che il 13 ottobre raggiungerà l’aeroporto di Brindisi.
L’elegante Grand Hotel dei Cavalieri di Campomarino di Maruggio (TA) si trasformerà nella base logistica dalla quale ogni giorno inizieranno le escursioni alla scoperta dei tesori pugliesi.

il Grand Hotel dei Cavalieri a Maruggio (TA)

La principale novità di quest’anno è il progetto di co-branding con Viaggiareinpuglia che porterà il brand #WeAreInPuglia ben oltre i confini nazionali.
Tra le concorrenti che porteranno i loro progetti dedicati ad ambiente, salute, diritti umani e integrazione culturale, sono infatti previste rappresentanti di tutti e cinque i continenti e ciascuna di esse descriverà le propria esperienza tra monumenti, ulivi e mare del tacco d’Italia con la propria “videocartolina” personale.
“E questa è l’altra grande novità – dice entusiasta Giusy Nobile, presidente dell’associazione tarantina – ogni partecipante racconterà alle nostre telecamere il suo viaggio in Puglia e, colei che nel corso dei mesi otterrà il maggior numero di visualizzazioni, sarà nostra ospite alla successiva edizione di Miss Progress International nella vesti di Ambasciatrice del turismo in Puglia.

Anche quest’anno lo spettacolo finale, che sarà trasmesso in diretta streaming mondiale venerdì 20 ottobre a partire dalle 21, sarà condotto in italiano e in inglese e inizierà con le concorrenti nei loro costumi nazionali, in un ideale abbraccio al mondo dal palco del teatro comunale di Carosino.

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La cena di gala e l’asta per i terremotati del centro-Italia

Dopo il pomeriggio trascorso a Grottaglie, nella splendida Tenuta Montefusco si è svolta la serata in cui sono stati raccolti, con la vendita all’asta dei souvenir delle concorrenti, 560 euro destinati ai terremotati di Amatrice.

TARANTO – L’ultima tappa alla scoperta del territorio pugliese è stata Grottaglie. Col supporto di Grott’Art il gruppo multietnico ha conosciuto vicoli, leggende e arte della città delle ceramiche, attentamente seguiti da Made in Taranto.
Sotto l’attenta guida del maestro Mimmo, la bella Rafaela Torres, brasiliana, si è anche cimentata, con successo, nella realizzazione di un vaso nell’antica Bottega Vestita.

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Niente musi lunghi, solo sorrisi, dopo la finale. I volti distesi delle concorrenti e dei loro accompagnatori hanno illuminato una fantastica serata che ha voluto regalare agli ospiti internazionali e agli altri commensali un “supplemento d’estate”.

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Giuseppe Borrillo e Giusy Nobile consegnano una targa a Gianfranco Paciolla, titolare della Tenuta Montefusco

Giuseppe Borrillo e Giusy Nobile consegnano una targa a Gianfranco Paciolla, titolare della Tenuta Montefusco

La Tenuta Montefusco e la famiglia Paciolla hanno offerto il meglio della cucina tradizionale a agli invitati dell’associazione culturale In Progress, di Rossella Fanigliulo e dell’associazione medici per San Ciro, destinataria dei 560 euro raccolti con la vendita all’asta degli oggetti portati dalle Ambasciatrici del Progresso.

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Tra di loro si sono distinte in modo particolare Natascha Fischer, Miss Progress International 2016 e Liz Arévalos (vincitrice della scorsa edizione).
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Tra una portata e l’altra il banditore d’asta, Giuseppe Borrillo, ha esortato, con successo, ad aggiudicarsi uno o più dei souvenir.

la squadra di Miss Progress International: da sinistra Antonio, Giuseppe, Arlette, Giusy, Fiora e Alessio

la squadra di Miss Progress International: da sinistra Antonio, Giuseppe, Arlette, Giusy, Fiora e Alessio

L’elegante accompagnamento musicale del duo di chitarristi composto da Fabio Petruzzi e Peppe Chiaradia è stato poi completato dall’esibizione del fenomenale Gianmarco, 8 anni, che ha incantato il pubblico con una magistrale esibizione al pianoforte, e dall’ospite israeliano Schmuel Ben Haim, cantautore che ha suonato la chitarra e cantato un suo brano.

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Non poteva esserci miglior modo per concludere la quarta edizione dell’evento: dieci intensi giorni vissuti all’insegna dell’amicizia e della pacifica convivenza tra popoli, l’essenza di Miss Progress International.

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L’olandese Natascha Fischer è Miss Progress International 2016

Venerdì sera si è svolta a Francavilla Fontana la quarta finale mondiale organizzata dai tarantini Giusy Nobile e Giuseppe Borrillo. Ha vinto un progetto destinato agli studenti per prevenire gli abusi sessuali sulle minorenni. Presentato anche il fotoreportage di Antonio Zanata dedicato ai “profili del mondo”.

FRANCAVILLA FONTANA (BR) – Informare gli studenti minorenni sulle metodologie subdole adottate da chi si rende protagonista di abusi sessuali perpetrati sui minori, attraverso testimonianze autobiografiche delle stesse vittime. In due parole: “Stop loverboys”. È questo il nome del progetto sui diritti umani che ha consentito alla 18enne rappresentante del Benelux, Natascha Fischer, 18enne di Almere, in Olanda, di conquistare il titolo di Miss Progress International 2016, oltre a quello di Miss Progress Diritti Umani.

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La nuova regina del progresso è stata eletta venerdì sera al Teatro Italia di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, nell’evento presentato dalla top model Giada Pezzaioli e dall’attore italo-coreano Yoon C. Joyce, organizzato per il quarto anno dall’associazione culturale tarantina In Progress, presieduta da Giusy Nobile e diretta da Giuseppe Borrillo.

«Ho letto libri scritti da vittime minorenni di abusi sessuali e ho pensato – spiega Natascha – che sarebbe stato interessante realizzare un progetto destinato alle 2352 scuole superiori di Olanda, Belgio e Lussemburgo per far conoscere  tutti gli studenti la premeditazione di questi abusi, perpetrati anche nella scuola che frequento, e cercare quindi di prevenirli».

Alla domanda su cosa le piace dell’Italia, la Fischer replica, sfoggiando un luminosissimo sorriso, senza esitazione: «La pasta! Ma da domani torno a mangiare patate, che sono pressoché onnipresenti nei nostri piatti».

Soddisfatta per il successo ottenuto è ovviamente il direttore nazionale del paese d’origine della vincitrice, Nanny Verwey-Nielen, volto noto dei circuiti mondiali dei concorsi di bellezza e presente anche lei, come molti altri suoi colleghi, alla finale mondiale, preceduta da un tour in giro per la Puglia, con un’escursione a Matera, per far apprezzare in tutto il mondo le bellezze paesaggistiche e culturali di cui è ricca l’Italia.

Durante la finale sono intervenuti anche la paraguaiana Liz Arévalos, miss Progress International 2015, il mago Dodo e gli Ohm, cover band dei Pink Floyd, mentre le coreografie sono state curate da Matteo Giua e Rosaria Aprile.
Due ore di spettacolo, trasmessi in diretta TV e web da Canale 85, durante le quali i riflettori mondiali sono stati puntati sui progetti presentati da venti concorrenti provenienti da tutto il pianeta, che hanno pure deliziato la platea sfoggiando i propri caratteristici abiti nazionali: un festival dei colori caratterizzato da ornamenti ricchi di storia, tradizione e cultura. Ad essere premiate con altri titoli sono state: la britannica Bethany Cammack, Miss Progress Salute; Marianella Chavez Serrano (Coco Island), Miss Progress Ambiente; Yameesha Rasadi (Sri Lanka) Miss Progress Integrazione Culturale e Carmelle Martinez (Canada), la più votata su Internet.

Da sinistra: Yameesha, Marianella, Bethany, Natascha

Da sinistra le “top 4”, una per ciascun tema sociale: Yameesha, Marianella, Bethany, Natascha

La brasiliana Rafaela Torres, invece, si è aggiudicata la fascia per il più bel costume nazionale.

Tutte le ambasciatrici del progresso sono state protagoniste del fotoreportage  in bianco e nero dal titolo “I profili del mondo” realizzato da Antonio Zanata, che le ha immortalate di profilo coi rispettivi costumi nazionali perché richiamo l’immagine del logo del concorso, nel quale una donna sembra sorreggere il mondo.

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Tre castelli: da Francavilla a Taranto, passando per Carosino

L’incontro col sindaco di Francavilla Fontana nel palazzo municipale, il pranzo nella corte del castello di Carosino e la visita del castello aragonese a Taranto.

TARANTO – Imperiali, D’Ayala-Valva e Aragonesi. Tre dinastie (anche se la storia dice di più) per i tre castelli che sono stati protagonisti con le Ambasciatrici del Progresso.

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A Francavilla Fontana esse hanno incontrato il sindaco e presidente della provincia di Brindisi, Maurizio Bruno, scatenandosi in innumerevoli scatti fotografici lungo le scenografiche scale. All’incontro ha partecipato anche Yoon C. Joyce, che domani sera presenterà la serata finale insieme a Giada Pezzaioli.
Il pranzo è stato consumato nel cortile del castello di Carosino: focacce, pizze e buon vino hanno appagato tutti i partecipanti.

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La giornata si è conclusa a Taranto con la visita del Castello Aragonese e una tranquilla passeggiata per le vie della città vecchia.
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Alberobello, Martina Franca e… pizza divina

Il sindaco Longo ha accolto le concorrenti nella sala consiliare della città dei trulli. Nella capitale della Valle d’Itria un pranzo a base di pizza, letteralmente divorata da tutti.

MARTINA FRANCA – E anche oggi le concorrenti di Miss Progress International 2016 non sono passate inosservate. Nelle loro vistose uniformi, la folla della festa patronale di Alberobello le ha spesso chiamate per una foto di gruppo.

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Il primo cittadino, Michele Longo, ha poi dato loro il benvenuto nella sala consiliare, alla presenza delle telecamere di Canale 85.

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La passeggiata tra i trulli e lo shopping sfrenato hanno preceduto il pranzo a base di… “Pizza Divina”, che non è solo il nome del ristorante gestito dai simpaticissimi coniugi albanesi Arjan e Lady, ma anche il commento di tutti dopo aver mangiato le prelibatezze del posto.

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Prima di tornare in hotel, la passeggiata per i vicoli di Martina Franca, capitale della Valle d’Itria.

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A Matera, tra Sassi e set cinematografici

I panorami del belvedere e la lunga passeggiata su strade selciate, terminate al cospetto del set di “The Passion” hanno fatto conoscere alle Ambasciatrici del Progresso la capitale europea della cultura 2019.

MATERA – L’informazione data al microfono del bus che portava le concorrenti di Miss Progress International 2016 a Matera ha potuto solo preannunciare lo spettacolo a cui esse e i loro accompagnatori avrebbero assistito.

La comitiva è stata accompagnata sino a due passi da piazza Vittorio Veneto il cui ipogeo ha subito scatenato selfie e pose sorridenti per una delle più scenografiche attrazioni del capoluogo lucano, patrimonio UNESCO dell’umanità.

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Il percorso si è snodato passando per la chiesa di San Giovanni Battista, il belvedere sulla gravina, piazza San Pietro Caveoso e ha incluso una visita a Casa Grotta, prima di concludersi col gustoso aperitivo al Basiliani Hotel, proprio di fronte al set cinematografico che Mel Gibson scelse per ambientare “La Passione di Cristo”.

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Le interviste fatte dal team di Canale 85, che segue l’evento tutti i giorni, hanno avuto come sfondo un paesaggio incomparabile, che contraddistingue la capitale europea della cultura del 2019.

Giusy Nobile, presidente, e Antonio Zanata, fotografo ufficiale

Giusy Nobile, presidente, e Antonio Zanata, fotografo ufficiale

 

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Le interviste con la Giuria

Tanta emozione per le concorrenti che, in costume nazionale, sono state intervistate dalla Giuria.

CASTELLANETA MARINA – Al Nicotel Pineto l’ampia sala meeting ha accolto le squadre della Infinity Parrucchieri e della scuola CEAS che hanno allestito le postazioni per truccare e acconciare le concorrenti.

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Una a una esse si sono presentate al cospetto della Giuria che ha potuto approfondire la conoscenza dei progetti elaborati su Ambiente, Salute e Diritti Umani.
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Anche quest’anno il premio per l’Integrazione Culturale sarà assegnato dalle stesse concorrenti che nei prossimi giorni saranno chiamate a votare chi, ai loro occhi, si è integrata meglio con le altre.
Come sempre, non è stato affatto semplice individuare quali fossero i migliori lavori.
Tutte le Ambasciatrici del Progresso hanno dimostrato di aver compreso appieno la mission del concorso, presentando progetti di elevatissimo contenuto.
Altro elemento caratterizzante la valutazione complessiva è stato il costume tipico del folklore della nazione rappresentata.
L’abito di Miss Progress Italia, Carmen Caramia, è stato messo a disposizione dalla Pro Loco di Oria.

Nel pomeriggio si sono svolte le prime sessioni di prove con i coreografi Matteo Giua e Rosaria Aprile.

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Le concorrenti in bici tra mura dalla storia millenaria

La ciclopasseggiata organizzata da Astrolabio Slow Tour tra le mura messapiche e il fonte pliniano si è conclusa alle Cantine Soloperto, con la degustazione dei vini, un ricco buffet e una visita allo stabilimento

MANDURIA – Un’altra bella giornata di sole ha caratterizzato la visita alle mura messapiche di Manduria. Astrolabio Slow Tour, rappresentata da Pasquale e Manuela, hanno messo a disposizione le bici con le quali è stato attraversato il parco.

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Le guide hanno catturato l’attenzione di tutti, specialmente all’interno dello spettacolare Fonte Pliniano, narrando storia e leggende legate all’importante sito archeologico.

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La visita si è conclusa allo stabilimento delle Cantine Soloperto dove i “padroni di casa” Sabrina ed Ernesto hanno offerto un buffet ricchissimo di prodotti tipici. Come sempre accade, le orecchiette hanno ottenuto un successo clamoroso. Il tutto è stato accompagnato dall’ottimo vino dell’azienda che è un partner storico di Miss Progress International.

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Nel pomeriggio ci si è poi trasferiti al Nicotel Pineto di Castellaneta Marina, dove il gruppo soggiornerà sino al termine della manifestazione.

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Le Ambasciatrici del Progresso in crociera tra i due mari

Giornata perfetta per rompere il ghiaccio: tanto sole per la crociera mattutina tra ionio e adriatico, un rinfrescante gelato da Martinucci nel pomeriggio e tutti in discoteca per salutare l’estate.

LEUCA – A dispetto delle previsioni meteo, anche quest’anno il sole ha illuminato la crociera tra i due mari che il gruppo di Miss Progress 2016 ha fatto a bordo dell’Alexander grazie alla preziosa collaborazione del Consorzio Mari d’Oriente. La mite temperatura dell’acqua ha permesso anche un bel bagno nelle acque cristalline antistanti le grotte “Tre Porte”, che hanno incantato i passeggeri provenienti da tutto il mondo.

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Nel pomeriggio il gruppo si è spostato a Specchia, per la visita a uno dei borghi più belli d’Italia e una gradita capatina al laboratorio artigianale dei mastri pasticcieri Martinucci, presi d’assalto per degustare i loro gustosissimi gelati.

camminando per le vie di Specchia

camminando per le vie di Specchia

Le concorrenti sono state presentate una a una da Giuseppe Borrillo al pubblico della cena di gala offerta dal Messapia Hotel per festeggiare il saluto all’estate, proseguito poi a bordo piscina con la  festa che ha definitivamente consentito di rompere il ghiaccio tra i membri del gruppo multietnico.

da Martinucci

da Martinucci per il gelato

 

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Le Ambasciatrici del Progresso 2016 sono in Puglia

Le partecipanti alla quarta edizione di Miss Progress International sono arrivate al Messapia Hotel di Santa Maria di Leuca. Tutto è pronto per iniziare a scoprire la regione più bella del mondo.

LEUCA – Sono diversi i collegamenti aerei per Brindisi da Roma e Milano, gli hub internazionali italiani e, quindi è stato necessario attendere tutto il giorno per poter contare, uno per uno, gli ospiti attesi a Miss Progress International 2016.
Il servizio navetta di Astrolabio Slow Tour ha portato sani e salvi i concorrenti e i loro accompagnatori al Messapia Hotel & Resort di Leuca.
Alcuni di loro sono arrivati prima di altri e hanno avuto la possibilità di godersi un po’ di relax ai bordi della piscina di fronte al mare. Altri hanno preferito riposare dormendo dopo un viaggio molto lungo e faticoso.
Giusy Nobile, presidente dell’associazione culturale In Progress, e Giuseppe Borrillo, direttore del concorso, hanno accolto tutti descrivendo l’itinerario dei prossimi giorni.

Giusy Nobile, presidente e Giuseppe Borrillo, direttore

Giusy Nobile, la presidente e Giuseppe Borrillo, il direttore, al Messapia Hotel

 

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