MISS PROGRESS INTERNATIONAL 2014
Comunicato Stampa N° 12 – 18 maggio

Il suo progetto dedicato all’Ambiente promuove lo stop all’uso dei sacchetti di plastica. Al Brasile il premio per la Salute, ad Haiti quello per i Diritti Umani, all’Italia la fascia per l’Integrazione Culturale.

Santa Maria di Leuca – Il mondo ha conosciuto il nome della nuova detentrice del titolo di Miss Progress International, unico concorso al mondo che esalta il ruolo della donna per il suo impegno nel sociale. È quello di Arantza Barba, 24enne, boliviana di Santa Cruz de la Sierra.

Miss Progress International 2014, Arantza Barba, tra Giusy Nobile e Giuseppe Borrillo

Miss Progress International 2014, Arantza Barba, tra Giusy Nobile e Giuseppe Borrillo

Arantza ha ottenuto il massimo dei voti da parte della Giuria che ha esaminato uno ad uno i progetti delle Ambasciatrici del Progresso, provenienti da ogni angolo del pianeta, che hanno soggiornato in Puglia, scoprendone le sue bellezze naturali e godendo della straordinaria accoglienza loro riservata da parte dell’Associazione Culturale In Progress, organizzatrice della manifestazione, che si è avvalsa dell’ausilio del Messapia Hotel di Marina di Leuca (LE) e del suo instancabile staff.

Oltre a quello di vincitrice assoluta, Arantza si è aggiudicato il titolo per il miglior progetto dedicato al tema-Ambiente. Marie Darline Exume, haitiana, è stata premiata per la categoria Diritti Umani, mentre la fascia di Miss Progress Salute è andata alla brasiliana Jorreni Marcon.

Merie Darline Exume (Haiti), Miss Progress Diritti Umani 2014

Merie Darline Exume (Haiti), Miss Progress Diritti Umani 2014

Miss Progress Brazil r

Jorreni Marcon (Brasile), Miss Progress Salute 2014

Esterina Rumè, siciliana di Modica, è stata la più votata dalle stesse concorrenti quale ideale rappresentante dell’Integrazione Culturale, mentre la svedese Dorotha Bartlewska è stata la più votata dagli internauti.

Esterina Rumè, Miss Progress Integrazione Culturale 2014

Esterina Rumè, Miss Progress Integrazione Culturale 2014

Dorota Bartlewska (Svezia), Miss Progress Internet 2014

Dorota Bartlewska (Svezia), Miss Progress Internet 2014

L’evento, che ha ricevuto l’apprezzamento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è la risposta che il mondo intero attendeva da tempo: non più solo bellezza fine a sé stessa, per le donne è il momento di veder riconosciuto il loro impegno nel sociale.

I costumi nazionali

I costumi nazionali

Dopo dieci giorni alla scoperta del territorio pugliese, arricchiti dalle prelibatezze della cucina regionale, la serata finale è stata un trionfo di colori: da quelli dei magnifici costumi nazionali indossati dalle concorrenti (il premio del migliore è andato alla portoricana Kristina Velez, la “perla dei Caraibi”) a quelli delle coreografie, con particolare riferimento all’omaggio alla Pizzica, cui è stato dedicato uno dei momenti più divertenti della serata.

Kristina Velez (Porto Rico), miglior costume nazionale

Kristina Velez (Porto Rico), miglior costume nazionale

Lo spettacolo, trasmesso in mondovisione grazie al web, è stato seguito da migliaia di utenti in tempo reale e presto sarà disponibile la versione streaming sul sito ufficiale www.missprogressinternational.com.

si balla la pizzica!

si balla la pizzica!