2016

Informare gli studenti minorenni sulle metodologie subdole adottate da chi si rende protagonista di abusi sessuali perpetrati sui minori, attraverso testimonianze autobiografiche delle stesse vittime. In due parole: “Stop loverboys”. È questo il nome del progetto sui diritti umani che ha consentito alla 18enne rappresentante del Benelux, Natascha Fischer, 18enne di Almere, in Olanda, di conquistare il titolo di Miss Progress International 2016, oltre a quello di Miss Progress Diritti Umani.

2017

Riflettori spenti e facce sorridenti, non sempre accade questo al termine di una pur sana competizione. Tutte le Ambasciatrici del Progresso, provenienti da paesi di tutti e cinque i continenti, hanno invece compreso appieno il loro ruolo e hanno unanimemente concordato con l’opinione della giuria che ha assegnato il titolo del miglior progetto sui diritti umani e quello di vincitrice assoluta di Miss Progress International 2017 a Mary Grace Jedaver Pancho Opingo, filippina di North Cotabato.